Tappa 32 – Lazise, il primo comune libero d’Italia

Tappa 32 – Lazise, il primo comune libero d’Italia

29/01/2018

Lunedì mi sono svegliata molto presto, perché mia sorella mi ha riaccompagnata in Valpolicella, come da protocollo del progetto Su 2 Piedi, ed ho dato il mio ultimo saluto a questo splendida zona, che ha lasciato un ricordo indelebile nel mio cuore…

Ho ripreso il mio cammino verso la sponda orientale del lago di Garda, esattamente in direzione Lazise, che si trova vicino ai parchi divertimento di Gardaland e di Canevaword… Non vedevo l’ora di arrivare a Lazise per vedere le sue mura cittadine, che vennero realizzate dagli Scaligeri insieme al castello.

Ho scoperto che nel 1387, quando la Signoria Scaligera stava per cadere per mano degli eserciti dell’alleanza formata da Gian Galeazzo Visconti, Francesco Gonzaga e Francesco da Carrara, il borgo fortificato, che rimase fedele a Verona, chiuse le porte e si preparò all’assedio, il quale durò alcuni giorni…

Appena sono arrivata ho dato il saluto a Lazise, il cui nome deriva dal latino Lacus “villaggio lacustre” e mi sono avviata verso il centro per scattare qualche foto, tanto lì non c’era nessuno ad aspettarmi…

Ma sono rimasta da sola per poco tempo… infatti, mentre passeggiavo per il centro un gestore di un bar, che aveva visto la mia foto sui giornali, mi ha invitata ad entrare nel suo locale per offrirmi un bicchiere di Bardolino, così ho scambiato due chiacchiere con lui e suoi clienti… Mi hanno raccontato i luoghi più caratteristici del paese: la Chiesa di San Nicolò, risalente al 1200, che era stata addirittura adibita a cinema; il Porto Vecchio, il luogo degli antichi pescatori affacciato sull’antica cittadella medievale e la dogana Veneta, fortunatamente risanata e oggi utilizzata per fare eventi…

Sono uscita dal bar accompagnata dall’assessore comunale Elena, che mi ha spiegato come Lazise sia il primo comune d’Italia di cui risulta una documentazione, esattamente dall’anno 983 e che ha potuto costruire la cinta muraria ed imporre le tasse.

Ho incontrato per caso anche il sindaco Luca Sebastiano e visto che è una persona innamorata del suo territorio, gli ho domandato (per provocarlo simpaticamente) se fosse vero quanto pubblicato dal “ Sole 24 ore”: cioè che Bardolino risulta il comune più felice d’Italia…

Il sindaco mi ha risposto prontamente che nella classifica più aggiornata Lazise si trova al quarto posto, mentre Bardolino è sceso al sesto, e quindi lo precede in classifica!! Per me è stato divertente stuzzicare questo orgoglio cittadino che è lì a far notare quanti gioielli ha il suo paese…

Il Sindaco mi spiegato poi che Lazise è un bel comune di 7000 abitanti, che al 90% vive di turismo, con più di 4 milioni di pernottamenti annui. Ciò mi fa riflettere e sono sicura che il Veneto è così bello che si potrebbe vivere di turismo nell’intera regione…

Dopo essere stata raggiunta da una persona speciale che mi segue fedelmente su Facebook (e che vi presenterò nei prossimi giorni), ho lasciato Lazise per dirigermi verso Bardolino… parlando del più e del meno ho potuto ammirare un meraviglioso spettacolo della natura: il sole che riflette la sua luce rendendo di un vivido color oro le acque del lago.

Appena sono arrivata a Bardolino, ho ricevuto una fantastica accoglienza del sindaco Ivan De Beni e dei suoi amici.. già in cammino molte persone che incontravo mi descrivevano il sindaco di Bardolino come una persona speciale… Ivan mi ha portata in un’osteria tipica, dove ha iniziato a raccontarmi in maniera appassionata il suo comune… o subito intuito che la giornata di domani, dedicata a Bardolino, sarebbe stata speciale…

Dopo una cena leggera sono andata a riposare per essere pronta e carica per la giornata di domani…

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Federico

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