Tappa 37 – Lessinia Special Day: eccellenza e rispetto delle tradizioni

Tappa 37 – Lessinia Special Day: eccellenza e rispetto delle tradizioni

03/02/2018

Questa mattina mi sono svegliata nel fantastico albergo ristorante 13 Comuni a Velo Veronese, nel cuore della Lessinia… E’ stato bellissimo aprire le finestre e osservare il paese interamente imbiancato, nella notte era scesa la neve e il suo soffice manto bianco aveva ricoperto ogni cosa, regalando un panorama mozzafiato e dando quel pizzico di magia all’atmosfera… guardando le stradine del paese mi sembrava di essere dentro un presepe natalizio.

Mi sono sentita subito di ottimo umore e sono scesa assieme alla mia amica Miriam a fare una colazione con i fiocchi… ho fatto nuovamente quattro chiacchiere con Giovanni , che mi ha raccontato di come all’interno del albergo ristorante proponga solo il meglio che offre la Lessinia.

Qui infatti lui ed Elisa portano avanti le tradizioni di questa terra e della sua gente, valorizzando i prodotti tipici del territorio… si riforniscono solamente da produttori locali che garantiscono qualità, eccellenza e rispetto per la tradizione… in questo modo ridanno il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce e promuovono un’alimentazione giusta e pulita.

Questa cosa mi ha fatto riflettere e ho capito che nel loro piccolo fanno qualcosa di immensamente grande per la Lessinia… è grazie a persone come loro che tuttora restano vive le piccole realtà produttive e le loro produzioni tipiche. Addirittura, insieme ad altri 7 ristoratori che seguono la stessa politica alimentare, hanno creato un marchio di qualità che si chiama “Lessinia Gourmet”: si sono uniti per rendere forte quello che è oramai un stile di vita.

Non potevo non andare a conoscere quindi qualcuno dei loro fornitori, ero troppo curiosa e desiderosa di vedere con i miei occhi da dove arrivavano tutte le prelibatezze che offrono nel loro ristorante… Ho conosciuto così Lorenzo Erbisti, un ragazzo umile e simpaticissimo, innamoratissimo della sua terra, che mi ha mostrato la malga dove alleva le sue pecore e dove produce il suo formaggio (e dove anch’io ho prodotto il mio primo formaggio di malga!).

L’elevamento di Lorenzo è davvero importante per il territorio perché lui alleva la pecora Brogna, l’unica razza autoctona della montagna veronese sopravvissuta all’estinzione. La pastorizia è sempre stata un’attività fondamentale per le genti della Lessinia e grazie a Lorenzo questa tradizione sta sopravvivendo ancora oggi. Alleva le sue 600 pecore Brogne con amore e in maniera al 100% biologica.

Ho potuto vedere Lorenzo e il suo fratello all’opera all’interno del caseificio, dove nascono i loro formaggi artigianali… il processo per la preparazione è davvero lungo e faticoso, ci vuole una grande passione e dedizione per realizzare un prodotto finale che ha un gusto unico e inimitabile… Ho provato anche io per un po’, vi assicuro che è un mestiere molto faticoso!

Dopo avermi mostrato la sua malga, Lorenzo mi ha portato in giro per i bar di paese, dove ho conosciuto un sacco di persone molto simpatiche che mi hanno raccontato qualche aneddoto sulla storia del loro territorio…

Mi ha acompagnato poi a conoscere un altro fornitore del ristorante “13 comuni”, un ex architetto che ha aperto nel comune di Grezzana l’azienda agricola Le Bellette… anche lui ha fatto della sua passione uno stile di vita e ha lasciato tutto per dedicarsi al territorio. Qui allevano secondo l’antica tradizione la cosiddetta “grisa della Lessinia”, una gallina tipica di questa zona di cui hanno recuperato il ceppo perduto.

Allevano la gallina grisa all’aperto sulle colline e la nutrono con cibo naturale e prodotti di stagione… Hanno un doppio obiettivo: da una parte ripopolare il territorio dell’animale che era scomparso da campi e pollai, dall’altra servire un piatto in cucina dal sapore impagabile, un prodotto di qualità e genuino…

Mentre ascoltavo i suoi racconti ha lasciato trasparire tutta la passione che mette ogni giorno nel suo lavoro e tutto l’amore che nutre per le tradizioni e le tipicità del territorio… un ragazzo speciale di uno spessore culturale molto alto e a cui auguro le migliori fortune.

In seguito Lorenzo mi ha riportato su per la montagna per mostrarmi le pecore al pascolo… ho conosciuto Nicola, un ragazzo di 24 anni che ama la Lessinia e che ha deciso di fare il pastore, facendo pascolare le pecore di Lorenzo  da un prato all’altro… è stato bellissimo vedere tutte quelle graziose pecore belare, mi sono divertita un sacco!

Ormai si stava facendo sera e la stanchezza cominciava a farsi sentire, così Lorenzo mi ha riportato all’hotel ristorante 13 comuni, dove mi sono fatta una doccia calda…A cena poi ho conosciuto il fratello di Elisa, Alessandro Andreoni, un vero artista che ha anni e anni di esperienze teatrali. E’ il direttore del Teatro di Lonigo ma soprattutto è il direttore del Film Festival della Lessinia, l’unico concorso cinematografico internazionale esclusivamente dedicato a film, cortometraggi e documentari sulla vita, la storia e le tradizioni in montagna.

Nato inizialmente come rassegna dedicata alle montagne veronesi, il Film Festival ha via via allargato il suo interesse alle montagne di tutto il mondo e ora ha reso la Lessinia un punto di riferimento a livello mondiale. La visibilità è una cosa magnifica per tutto il territorio, e può contribuire a farlo crescere mantenendo però la propria identità e la sua unicità. Alessandro gira il mondo portando con se la cultura delle Dolomiti e averlo conosciuto è stato un onore.

Dopo aver ascoltato Nina e suo zio Alessandro che mi hanno dedicato una tipica canzone della Lessinia (scritta da Alessandro), mi sono addormentata felice, riposandomi per prepararmi a girare nuovamente per le montagne veronesi. E’ stata un regalo la giornata di oggi, un vero e proprio special Day!

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Federico

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