Tappa 66 – Andando su 2 piedi alle falde del Kilimangiaro

Tappa 66 – Andando su 2 piedi alle falde del Kilimangiaro

04/03/2018

Ci siamo, oggi era il gran giorno della diretta sulla tv nazionale! Come vi avevo già ampiamente anticipato, sarei stata ospite della celebre trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro”, che va in onda su Rai 3 tutte le domeniche pomeriggio… un appuntamento storico per tutti gli italiani che amano ascoltare storie di viaggi e vedere splendidi luoghi in giro per il mondo.

L’emozione era già forte fin di prima mattina, quando mi sono recata in stazione a Verona per prendere il treno direzione Roma… gli studi in cui si svolge la trasmissione sono infatti nella capitale, più precisamente nella frazione di Saxa Rubra, nome che richiama per antonomasia la sede della Rai.

Purtroppo, visto che ho avuto mille cose da fare nella mia breve sosta veronese di ieri pomeriggio, non ero nemmeno riuscita a passare da casa per prendermi un vestito elegante da imprenditrice… ho dovuto organizzare il mio prossimo viaggio a Berlino per partecipare alla Fiera Internazionale dedicata al turismo (la Ibt), dove mostrerò le bellezze del Veneto con la tecnologia della realtà virtuale (vi ho già dato qualche piccola anticipazione, ma ne saprete di più nei prossimi giorni).  Ieri ho avuto il tempo solo di andare a fare un veloce salto dal parrucchiere per darmi una sistemata ai capelli e oggi sono ripartita indossando la mia classica felpa da pellegrina e un paio di jeans… appena arrivata a Roma ho però rimediato al piccolo inconveniente, andando a comprare una belle camicetta di colore nero, molto elegante e che mi dona il giusto tocco di serietà.

Una volta arrivata davanti alla sede della Rai sono rimasta sbalordita per l’enormità del complesso: sapevo che aveva un centro di produzione molto grande ma non avrei mai pensato che fosse così gigante… pensate un po’, ho scoperto che ci sono 11 studi digitali, 70 sale montaggio e 10 centri di grafica, più  varie strade e piazzali, due bar, una grande mensa e persino due postazioni delle Forze dell’Ordine! Avevo già avuto negli ultimi mesi qualche esperienza negli studi delle televisioni locali, ma qui ovviamente sembra di essere quasi su un altro pianeta… avevo quasi paura di perdermi (cosa in cui sono molto brava 🙂 ).

Camminando attraverso gli studi di produzione, ho sentito crescere in me una grande emozione: non avrei mai pensato che il progetto Su 2 Piedi, partito solo due mesi fa,  potesse raggiungere in così poco tempo questo successo. Il mio obiettivo di raccontare il Veneto, per mostrare l’infinita bellezza del suo territorio e delle persone che vi abitano, prende ogni giorno sempre più forza e vigore e occasioni come queste sono un trampolino per ottenere sempre maggiore visibilità. Ma ci tengo a sottolineare che questo successo non è mio, ma NOSTRO, cioè di tutti voi che mi seguite e che condividete con me i racconti sulla cultura e le tradizioni venete… voi che quando mi trovate lungo la strada mi mostrate le bellezze dei vostri luoghi… voi che vi sentite orgogliosi di essere veneti e volete far conoscere a più persone possibili quanto sia speciale questa regione. Senza di voi il mio viaggio Su 2 Piedi non avrebbe alcun valore e voglio quindi fare un grande ringraziamento a ognuno di voi: grazie, grazie, e ancora grazie!

Qui negli studi Rai ho fatto la conoscenza di tante persone eccezionali, che mi hanno dato una grossa mano in tutte le fasi di preparazione alla diretta: mi hanno portato nei camerini, nella sala trucco e mi hanno spiegato passo per passo come si sarebbe svolta la trasmissione… voglio fare un ringraziamento speciale a queste donne (Floriana, Clarissa e Gloria) che si danno un gran daffare, le ho viste andar avanti e indietro di continuo per i corridoi, penso che a fine giornata camminano quasi quanto me quando sono impegnata nelle tappe del mio viaggio 🙂

Per la diretta ho indossato la camicia appena comprata, sulla quale però non volevo far mancare qualche riferimento al Veneto: ho attaccato così due simpatiche spillette con i simboli della regione, ci tenevo che non mancasse un riferimento al Leone di San Marco!

Nell’attesa che fosse il mio turno, mi sono divertita a mostrare ai miei amici su Facebook il dietro le quinte della trasmissione, girando qualche video in diretta per svelare quello che sta dietro alle telecamere ufficiali… mi sono intrattenuta a parlare con gli altri ospiti e ho conosciuto anche due ragazzi molto simpatici, Daniele e Gaetano, che hanno fatto un viaggio pazzo a bordo di una Panda del ’91 attraversando decine di nazioni tra Asia ed Europa per un totale di 24mila chilometri… un viaggio nobile con scopi di beneficenza, che vi raccontano in questo video.

Quando mi hanno detto che era il mio turno ho cercato di contenere il più possibile la mia emozione, e sono andata sfoggiando un bel sorriso a parlare per qualche minuto davanti alle telecamere in compagnia della conduttrice Camila Raznovich… purtroppo le tempistiche del programma e i vari ospiti che erano previsti in scaletta non mi hanno permesso di raccontare tutto ciò che avrei voluto, ma sono comunque molto felice di avere avuto questa opportunità e spero che i Veneti che mi conoscono e che mi hanno seguito davanti al televisore possano essere orgogliosi di me 🙂

Finito il mio intervento, sono stata riaccompagnata in stazione per prendere il treno che mi riportava a Verona… in Rai sono stati davvero molto gentili e premurosi, mi hanno organizzato l’intero viaggio di andata e ritorno a spese loro e ci tengo a ringraziare anche tutto lo staff che si è occupato di questo.

Una volta tornata nel capoluogo scaligero la mia giornata di viaggi non era ancora terminata: ho preso un altro treno per ritornare nella cittadina da dove avevo interrotto il mio cammino, ovvero Montebelluna. Domani mattina avrei ricominciato con il mio itinerario Su 2 Piedi attraverso i comuni veneti, prima però necessitavo di un po’ di riposo perché anche la giornata odierna, pur senza scarpinate al freddo o sotto le intemperie, è stata parecchio faticosa e stressante… sono quindi andata a dormire, felice per come era andata la giornata e pronta per proseguire la mia grande avventura.

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Federico

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