Tappa 68 – Telefono K.O.! Ci rivediamo tra poco, Treviso…

Tappa 68 – Telefono K.O.! Ci rivediamo tra poco, Treviso…

06/03/2018

Oggi mi sono svegliata bella pimpante dopo una bella dormita, pronta per raccontare le bellezze della magnifica città di Treviso… quando ho preso in mano in mano il telefono, che avevo lasciato come al solito in carica durante la notte, ho avuto però un’amara sorpresa… era spento e non si riaccendeva più!

Ho provato in tutti i modi ad avviarlo ma non c’è stata storia: ho capito quindi già di prima mattina che la mia giornata trevigiana sarebbe stata impossibile da svolgere… il telefono cellulare è lo strumento per filmare e condividere con i miei amici di Facebook i video in diretta e per scattare tutte le foto da mettere qui all’interno del mio sito internet personale…

Andare in giro a scoprire Treviso senza avere la possibilità di condividere con voi le mie scoperte non avrebbe avuto alcun senso e quindi mi sono prodigata per cercare di risolvere la situazione nel più breve tempo possibile. Mi sono diretta nella stazione della città per prendere un treno che mi riportasse a Verona, dove avrei portato il mio telefono nel centro assistenza di fiducia… Il viaggio verso la città scaligera non è stato dei più brevi a causa di una serie di disguidi e ho impiegato ben 3 ore e mezza prima di incontrare la fida Ives, che era venuta a prendermi in stazione a Verona.

Assieme a lei mi sono diretta nel centro assistenza, dove ho spiegato la situazione… sono stati molto gentili e professionali come al solito, e nel giro di qualche ora mi hanno sistemato alla perfezione il  telefono, facendomelo tornare come nuovo!

Visto che mi trovavo a Verona ne ho approfittato per andare a svolgere un po’ di lavoro nella sede della mia azienda Itline 8.3  e per pianificare il mio imminente viaggio a Berlino, previsto per giovedì mattina.

La sera poi io e Ives siamo andate a casa della nostra amica Miniele, che oltre a essere una grande cuoca è la numero uno a fare la manicure e la pedicure… mi son fatta coccolare i piedi e le mani, che necessitavano di un po’ di attenzioni dopo  i maltrattamenti ricevuti durante il cammino, e poi abbiamo passato una serata in allegria assieme a lei e alla sua splendida famiglia, gustandoci una deliziosa cenetta.

Avrei voluto che questa giornata si fosse svolta diversamente, ma l’imprevisto del cellulare ha scombussolato tutti i miei piani… comunque non preoccupatevi: tornerò per raccontare le meraviglie della città di Treviso una volta che sarò tornata dall’appuntamento berlinese, dove farò vedere agli addetti ai lavori del settore turistico e ai visitatori di tutto il mondo quante bellezze uniche ci sono nel Veneto!

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Federico

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